Azienda USL1 imperiese - homepageLogo PAQ per una pubblica amministrazione di qualità Azienda USL1 imperiese
25 maggio 2017 -  3:13
mappa help contatti pec e protocollo link posta aziendale
Azienda USL1 imperiese - homepage

Tempi di attesa

rilevazione al 21 maggio 2017

In questa pagina si possono consultare i tempi di attesa degli esami e delle visite mediche specialistiche nelle strutture dell'Asl 1 Imperiese rilevati settimanalmente con procedura informatizzata dal sistema CUP.
Il report presenta i tempi  di attesa riferiti ai codici di priorità “B” (breve) e “D” (differita) che i medici prescrittori sono tenuti ad indicare sulla ricetta di prescrizione di visite o esami per primo accesso.

Si ricorda che:

  • il codice “B” (priorità BREVE)  è riferito ad una prestazione la cui tempestiva esecuzione condiziona in un arco di tempo breve la prognosi a breve distanza del paziente o influenza marcatamente il dolore, la disfunzione o la disabilità. Deve essere eseguita entro 10 giorni.
  • il codice “D” (priorità DIFFERITA) è riferito ad una prestazione la cui tempestiva esecuzione non influenza significatamene la prognosi a breve ma è richiesta sulla base della presenza di dolore o di disfunzione o di disabilità. Deve essere esguita entro 30 giorni per le prime visite ed entro 60 giorni per le  prestazioni strumentali.
  • il codice “P” (priorità PROGRAMMATA) è riferito ad una prestazione che può essere programmata in un maggior arco di tempo in quanto non influenza la prognosi, il dolore, disfunzione o disabilità.

Nel caso in cui il medico non abbia indicato il codice di priorità o abbia indicato il codice “P” la prestazione può essere resa in un arco di tempo da sei mesi ad un anno.

Si precisa infine che per prima visita specialistica o primo esame specialistico si intende quella visita o esame in cui il problema del paziente viene affrontato per la prima volta ed in cui viene predisposta una documentazione scritta (cartella clinica o scheda).
Sono inoltre considerate prime visite o primi esami quelli  effettuati nei confronti di pazienti già noti al medico, affetti da malattie croniche, che presentino una fase di riacutizzazione tale da rendere necessaria una rivalutazione complessiva ed una rivisitazione della terapia in atto.

Si intendono invece visite successiva o di controllo (seconda visita o secondo esame specialistico)

  • quelle visite o quegli accertamenti diagnostici strumentali  successivi ad un inquadramento diagnostico già concluso che ha definito il caso ed eventualmente  già impostato una prima terapia.  Si tratta di prestazioni finalizzate ad esempio a: seguire nel tempo l'evoluzione di patologie croniche, valutare a distanza l'eventuale insorgenza di complicanze, verificare la stabilizzazione della patologia o il mantenimento del buon esito dell'intervento, indipendentemente dal tempo trascorso rispetto al primo accesso.
  • le prestazioni successive al primo accesso e programmate dallo specialista che ha già preso in carico il paziente (comprese le prestazioni di  2° e 3° livello rese a pazienti a cui è già stato fatto un inquadramento diagnostico che necessita di approfondimento).

L’ASL ha stabilito che, per evitare i disagi ai pazienti, sia il medico di medicina generale a prescrivere le prime visite, mentre sarà compito dello specialista redigere l’impegnativa, che non ha scadenza temporale, per il controllo programmato indicato nell’ultimo referto o qualunque ulteriore indagine necessaria a completare l’iter diagnostico.