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21 ottobre 2017 -  19:39
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Come funziona


Lo sportello unico per il cittadino, presente nell'ASL 1 Imperiese, si basa, per il suo corretto funzionamento, su:
  • Riconoscibilità
  • Trasparenza
  • Rapidità
  • Professionalità
  • Informatizzazione

Lo sportello per il cittadino si pone come obiettivi
  • il miglioramento della comunicazione
  • il miglioramento della capacità di ascolto dell'amministrazione
  • il miglioramento dell'accesso ai servizi
  • il miglioramento dell'adeguatezza delle risposte al cittadino
  • la semplificazione delle procedure e dei linguaggi

Per fare questo si è creata una struttura sul territorio in grado di rispondere ai bisogni integrati del cittadino con:
  1. il decentramento degli sportelli sul territorio: in modo che sia l'amministrazione ad andare incontro al cittadino e non viceversa
  2. la costituzione di una rete di relazioni territoriali: per garantire il corretto flusso delle informazioni
  3. la centralizzazione del sistema delle informazioni: per garantirne il coordinamento e l'aggiornamento tempestivo
Al fine di orientare il cittadino, favorendo l'accessibilità ai servizi che rispondono al suo bisogno di salute, i Distretti si sono dotati di Sportelli Polifunzionali (dal 31 marzo 2003 sono attive le postazioni ad Imperia, Sanremo e Ventimiglia).
Si tratta di punti di accoglienza sul territorio in grado di:
  • fornire informazioni
  • accettare ed innescare pratiche (modelli per l'estero, esenzioni ticket, richiesta di servizi domiciliari, ecc.)
  • prenotare visite specialistiche
  • scegliere o revocare il medico di base
  • attivare domande complesse (ADI, RSA, ecc.)

grafico sportello unico


Accorpando tutte le operazioni in un unico sportello, si minimizzano gli spostamenti del cittadino fra i vari punti di accoglienza specifici nonché il passaggio da una coda all'altra di sportelli dedicati.
L'accoglienza di domande complesse di non immediata risoluzione, comporta una "presa in carico" dell'assistito da parte del Distretto ed un impegno a seguire e monitorare il suo caso fino alla conclusione. Al cittadino viene pertanto fornita una ricevuta, attestante la presa in carico da parte delle strutture territoriali, con gli estremi necessari sia agli operatori sanitari che all'interessato, per fornire e ricevere informazioni circa lo stato di avanzamento del suo percorso di cura o autorizzativo in atto.

L'attivazione degli sportelli unici polifunzionali e l'introduzione del sistema di presa in carico sul territorio, sono state possibili grazie alla realizzazione di due sistemi informativi fra loro integrati, che per loro natura possono essere condivisi con altri soggetti (ad esempio Medici di Medicina Generale, Servizi Sociali Comunali, ad Enti o Associazioni private) che possono utilizzare le funzionalità ed i dati resi loro visibili dall'azienda, in base alle specifiche competenze territoriali.

Un sistema consente di gestione dello Sportello per:
  • la consultazione della guida ai servizi
  • l'avvio di pratiche sanitarie
  • il monitoraggio dello stato di avanzamento di una pratica
  • la prenotazione di prestazioni specialistiche
  • le operazioni di cassa
  • il ritiro di referti
  • le operazioni di anagrafe sanitaria.

Il secondo sistema si occupa della programmazione e del monitoraggio del percorso assistenziale per:
  • il monitoraggio e la programmazione del processo di cura di un paziente nel suo complesso, dal primo contatto sino alla conclusione dell'iter diagnostico e/o terapeutico.
  • l'attività di accoglienza per le richieste sanitarie complesse, cioè per l'indirizzamento verso le forme di assistenza più opportune in rapporto al bisogno dell'assistito, valutate dall'unità di valutazione multidisciplinare.
  • l'instradamento verso sistemi periferici dedicati che gestiscono attività specifiche

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