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06/07/2007 - ASL 1, Hospitalia e LILT insieme per le cure domiciliari palliative

Una convenzione ASL-Onlus per le Cure Domiciliari Palliative
Accordo tra ASL 1 – Hospitalia e LILT

Il 2 luglio 2007, per la prima volta in Liguria, è stata siglata una convenzione tra ASL e Onlus nell'ambito della Rete Regionale per le Cure Palliative.
L'ASL 1 Imperiese ha, infatti, definito un accordo, giuridico ed economico, con le due Associazioni locali – HOSPITALIA e la Sezione Provinciale della LEGA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI – costituendo il primo esempio regionale di integrazione coordinata, tra pubblico e terzo settore, per le cure e l'assistenza al domicilio di malati con gravi patologie in fase avanzata.

Si tratta delle cosiddette "cure palliative", cure personalizzate, focalizzate sulla qualità della vita della persona attraverso il controllo dei sintomi più che della patologia che li provoca.

Le cure palliative non affrettano né pospongono la morte di un paziente grave ed incurabile.
Cercano però di migliorarne la qualità dell'esistenza residua, rendendola il più possibile attiva, assicurando un'assistenza continua e globale a pazienti e loro famigliari.
Per dirla con una frase ormai celebre sono "tutto ciò che c'è da fare, quando ormai non c'è più nulla da fare".

La convenzione tra l'ASL, Hospitalia e la LILT costituisce un ulteriore tassello nella costruzione della rete delle cure palliative, fortemente voluta e sostenuta dalla Regione Liguria, per potenziare ed uniformare l'assistenza.
L'attivazione dell'Hospice, di Costarainera, aveva rappresentato un primo importante passo.
L'Hospice, primo centro in Liguria a gestione pubblica, rappresenta per la nostra provincia un’importante conquista dal punto di vista dei diritti e dei servizi destinati al cittadino ammalato. Una struttura a metà strada tra la casa e l'ospedale, spesso costituisce una valida alternativa alla propria abitazione, quando questa non è temporaneamente o definitivamente adatta ad accogliere il malato. Un luogo dove è possibile trattare i problemi del paziente con ogni mezzo idoneo, medico, assistenziale, psicologico, spirituale garantendogli sempre una presenza continua di famigliari e conoscenti. Grazie al riconoscimento, da parte della ASL, delle due associazioni come partners ufficiali nell'assistenza dei pazienti terminali, si è fatto un importante passo avanti per portare direttamente a casa del malato le cure e le terapie del dolore.

In concreto, un gruppo di coordinamento consentirà la rapida presa in carico del paziente, la tracciabilità della cura, la semplificazione di accesso ai presidi ed ai farmaci necessari, nonché un risparmio in termini economici.

Hospitalia e LILT potranno:

  • effettuare visite domiciliari, programmate e non, coordinandosi con le altre figure sanitarie della ASL
  • fornire supporto ai famigliari
  • integrare la propria presenza a quella del personale ASL delle Cure domiciliari ad alta intensità (nei giorni festivi e prefestivi)
  • condividere con gli operatori ASL problematiche e soluzioni

In questa prima fase, Hospitalia e LILT garantiranno la presa in carico dei pazienti, secondo la lista ASL, con un limite massimo, rispettivamente, di 5 e 30 casi in contemporanea.
Siamo veramente lieti e soddisfatti per questo importante accordo - precisa il Direttore Generale, Renata Canini - Grazie alla preziosa e competente professionalità offerta dai volontari delle due associazioni si potrà dar vita ad una rete di assistenza, coordinata ed integrata. Un doveroso gesto di civiltà e umanità nei confronti di chi sta vivendo la prova più difficile della propria vita."