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Due iniziative per rafforzare la sanità territoriale nell’ATSL - Area 1 si sono svolte questa mattina alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò e dei rappresentanti delle istituzioni locali. 

La Casa della Comunità di Ventimiglia è stata inaugurata questa mattina all’interno di Palazzo Eiffel, in via San Secondo 22. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, il direttore generale di ATSL marco Damonte Prioli, il direttore sanitario di ATSL Michele Orlando, il direttore socio-sanitario Pierluigi Vinai e i rappresentanti RFI, il senatore Gianni Berrino e i sindaci dell’ambito territoriale sociale n. 1.

La struttura, che fa capo al Distretto sanitario diretto dalla dott.ssa Paola Camia, è attiva dal 27 aprile. I servizi già presenti sul territorio sono stati trasferiti progressivamente nella nuova sede nel corso dell’estate. Da maggio a oggi la struttura ha accolto 14.286 persone: 3.646 si sono rivolte al medico di assistenza primaria e 10.640 hanno effettuato prestazioni specialistiche.

L’intervento rientra nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, Missione 6 Salute, ed è identificato dal CUP E34E22000200001. I lavori sono iniziati il 2 agosto 2024; la prima fase si è conclusa il 30 aprile 2026 e l’intervento complessivo il 10 luglio 2026. Il progetto ha previsto la ristrutturazione dell’ex capannone ferroviario per realizzare una Casa della Comunità Hub conforme ai requisiti del DM 77/2022. Il quadro economico iniziale, pari a 4,5 milioni di euro, è stato aggiornato con variante a 5.622.703,59 euro.

L’edificio, risalente al 1850 e di proprietà di RFI, è stato concesso in comodato d’uso gratuito per 30 anni nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto il 13 gennaio 2023 da Asl1, Comune di Ventimiglia, Regione Liguria e RFI. La superficie, inizialmente di circa 670 metri quadrati, è stata ampliata con un soppalco interno, raggiungendo circa 1.200 metri quadrati.

Il recupero ha risanato l’edificio e valorizzato gli elementi architettonici, tra cui le capriate della copertura attribuite all’ingegnere Gustave Eiffel. Per adeguare la struttura ai requisiti antisismici è stato realizzato un nuovo sistema strutturale interno, mantenendo le murature perimetrali esistenti. Gli interventi edili e impiantistici hanno consentito di realizzare una piastra ambulatoriale e gli spazi previsti per la Casa della Comunità, nel rispetto dei criteri ambientali minimi. La struttura è dotata di un impianto geotermico per il riscaldamento e il raffrescamento.

Il progetto è stato realizzato attraverso la collaborazione tra gli enti coinvolti. RFI ha messo a disposizione l’immobile; il Comune di Ventimiglia ha realizzato un nuovo camminamento pedonale che consente di raggiungere la Casa della Comunità dalla stazione ferroviaria, passando dal binario 1.

La struttura è aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette, con la presenza del medico di assistenza primaria per prestazioni non urgenti e di bassa intensità. Tra i servizi disponibili figurano il Punto unico di accesso, lo sportello polifunzionale per pratiche amministrative e prenotazioni, il punto prelievi, gli ambulatori infermieristici e specialistici, l’ambulatorio odontoiatrico e il Centro disturbi cognitivi e demenze.
Sono inoltre presenti l’Infermiere di famiglia o comunità, l’Assistenza domiciliare integrata, l’assistente sociale e attività di promozione della salute, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio. L’obiettivo è la presa in carico integrata sotto il profilo sanitario e sociale attraverso un percorso partecipativo integrato con i professionisti del sistema sanitario e dell’ambito territoriale sociale n. 1, nonché con i cittadini.

A contribuire a rendere la Casa della Comunità un luogo accogliente e aperto alla partecipazione del territorio sono anche la Pro Loco Intemelia 26 e il Collettivo ART.e, che ATS Liguria - Area 1 ringrazia per la donazione di una serie di opere pittoriche. Attualmente esposte nella struttura, saranno successivamente collocate nei diversi spazi comuni.

"Da maggio a oggi la Casa della Comunità di Ventimiglia ha registrato oltre 14.000 accessi, a conferma di come questa struttura stia diventando sempre di più un punto di riferimento per i cittadini - dichiara l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò - Aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette, riunisce in un’unica sede servizi sanitari, sociosanitari e amministrativi, facilitando l’accesso alle cure. È questo il modello di sanità che vogliamo rafforzare: più accessibile, integrata e capace di rispondere sempre di più ai bisogni delle persone".

"Prosegue senza sosta il nostro impegno a potenziare l’assistenza sanitaria sul territorio. Le Case della Comunità rappresentano i pilastri del percorso di avvicinamento dei servizi ai cittadini e consentono di dare risposte rapide e concrete a chi ne ha bisogno. Con l’inaugurazione della Casa della Comunità Hub di Ventimiglia, già operativa da diversi mesi, nell’Area 1 tutte le Case della Comunità sono operative a pieno regime e aperte ai bisogni della cittadinanza", dichiara il direttore generale di ATSL Marco Damonte Prioli.

"L’inaugurazione rappresenta un passaggio importante per un percorso di assistenza territoriale già avviato. La Casa riunisce in un’unica sede servizi e professionalità diverse, con l’obiettivo di offrire risposte più vicine ai bisogni delle persone. Questo risultato è stato possibile grazie alla collaborazione tra ATS Liguria, Regione, Comune di Ventimiglia e RFI, che hanno condiviso competenze e risorse per restituire alla comunità un edificio di grande valore storico", commenta il direttore di ATSL - Area 1 Marino Anfosso. 

La mattinata è proseguita a Taggia con la presentazione dell’OCT, la tomografia a coerenza ottica, presso la Casa della Comunità, diretta dalla dott.ssa Laura Garibotto, alla presenza dell’assessore Nicolò, del Sindaco Mario Conio e delle istituzioni locali. L’esame consente di ottenere immagini dettagliate della retina e di alcune altre strutture dell’occhio. È utilizzato per la diagnosi e il controllo nel tempo di diverse patologie retiniche e del glaucoma.

In particolare, l’OCT è importante nella valutazione dell’edema maculare diabetico e degli edemi legati ad alterazioni della circolazione retinica. Aiuta inoltre a diagnosticare e seguire le maculopatie, sia essudative sia atrofiche, e altre condizioni che interessano la macula, la parte centrale della retina. Nel glaucoma consente di monitorare nel tempo la testa del nervo ottico.

La presenza dell’OCT alla Casa della Comunità amplia le dotazioni diagnostiche disponibili a Taggia e rafforza l’offerta oculistica sul territorio, in sinergia con la struttura di Oculistica di Area 1, diretta dal dr. Gian Maria Venturino. La disponibilità dell’esame in una sede di prossimità favorisce l’accesso a un accertamento utile per la diagnosi e il monitoraggio di diverse patologie oculari e completa i servizi specialistici offerti dalla struttura.

Le prestazioni OCT presso la Casa della Comunità di Taggia saranno prenotabili a partire dal 1° novembre. Le sedute si svolgeranno dal lunedì al venerdì, sia al mattino sia al pomeriggio.

"Portare l’OCT alla Casa della Comunità di Taggia significa rendere più accessibile un esame importante per la diagnosi e il monitoraggio di numerose patologie oculari, dalle maculopatie al glaucoma. - commenta l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò. Da medico oculista so quanto sia fondamentale poter individuare precocemente i segnali di una malattia e seguirne l’evoluzione nel tempo. Integrare prestazioni diagnostiche come questa nei servizi di prossimità significa avvicinare la prevenzione e la cura ai cittadini, riducendo le difficoltà di accesso e rafforzando l’assistenza oculistica".

"Il rafforzamento della rete territoriale passa anche dall’ampliamento delle prestazioni specialistiche nelle Case della Comunità. In questa direzione si inserisce la presenza dell’OCT a Taggia: un esame diagnostico importante, che sarà più vicino ai cittadini e potrà contribuire a ridurre i tempi di attesa" dichiara il direttore generale di ATSL, Marco Damonte Prioli.

"La presenza dell’OCT a Taggia rafforza l’offerta oculistica territoriale e rende più accessibile un esame importante per la diagnosi e il monitoraggio di diverse patologie oculari. Grazie alla collaborazione con la struttura di Oculistica di Area 1, la Casa della Comunità amplia i servizi specialistici disponibili sul territorio e contribuisce a migliorare l’accesso alle prestazioni e a ridurre i tempi di attesa" commenta il direttore di ATSL - Area 1, Marino Anfosso.

Inaugurazione Casa della Comunità di Ventimiglia

Presentazione OCT Casa della Comunità di Taggia

Pubblicato: 22 Ottobre 2026