Che cosa sono i prodotti fitosanitari
Ai sensi del Decreto Legislativo 17.03.1995, n. 194 (Attuazione della Direttiva CEE 91/414 in materia di immissione in commercio di prodotti fitosanitari) e del DPR del 23.04.2001 n. 290 (Regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, alla immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti) si intendono per prodotti fitosanitari le sostanze attive ed i preparati contenenti una o più sostanze attive, presentati nella forma in cui sono forniti all'utilizzatore e destinati a:
- proteggere i vegetali o i prodotti vegetali da tutti gli organismi nocivi o a prevenirne gli effetti
- favorire o regolare i processi vitali dei vegetali, con esclusione dei fertilizzanti
- conservare i prodotti vegetali, con esclusione dei conservanti disciplinati da particolari disposizioni
- eliminare le piante indesiderate
- eliminare parti di vegetali, frenare o evitare un loro indesiderato accrescimento
Ai sensi del DPR 290/01 si intendono inoltre compresi tra i prodotti fitosanitari, le sostanze e i prodotti volti a proteggere le piante ornamentali, i fiori da balcone, da appartamento e da giardino domestico con attività acaricida, battericida, fungicida, insetticida, molluschicida, vermicida, repellente, fitoregolatrice od altra. (Limitatamente agli aspetti inerenti il commercio e la vendita tali prodotti sono disciplinati dal DPR 392/98)
Si intende per:
- Vegetali: le piante vive o le parti vive di piante, compresi frutti freschi e sementi
- Prodotti vegetali: i prodotti di origine vegetale non trasformati o sottoposti a trattamenti semplici quali la macinazione, l'essiccazione o la compressione.
Precisazioni:
- nell'attuale legislazione, vengono inclusi nella definizione di "prodotti fitosanitari" anche i fitoregolatori, cioè quei principi attivi che servono solo a promuovere o limitare la crescita delle piante
- vengono inclusi fra i "prodotti fitosanitari" anche i formulati commerciali a base di mezzi biotecnici o biologici
- non rientrano tra i prodotti fitosanitari i fertilizzanti che sono regolamentati da altre disposizioni legislative
- la definizione di prodotto fitosanitario prevista dalla normativa vigente abolisce tutta una serie di vecchie
definizioni
- (presidio sanitario, fitofarmaco, antiparassitario, pesticida ecc.) anche se nel linguaggio corrente viene ancora ampiamente utilizzata la definizione di fitofarmaco.
Da cosa è composto un prodotto fitosanitario
Un prodotto fitosanitario è composto normalmente da tre elementi (sostanza attiva, coadiuvante e coformulanti) i quali, insieme, costituiscono il prodotto commerciale (il preparato).
Sostanze attive
Per sostanze attive si intendono: sostanze o microrganismi, compresi i virus, aventi un'azione generale o specifica sugli organismi nocivi o su vegetali, su parti di vegetali o su prodotti vegetali. La sostanza attiva è quindi la parte che serve a combattere il parassita che si vuole controllare; cioè la sostanza tossica, che, a seconda della pericolosità e della concentrazione presente nella confezione, concorre a determinare la classe di tossicità e quindi di pericolosità soprattutto per chi impiega il prodotto.
Coadiuvanti
Per coadiuvanti si intendono
- i prodotti destinati ad essere impiegati come bagnanti, adesivanti, ed emulsionanti, messi in commercio allo scopo di favorire l'azione dei prodotti fitosanitari
- i prodotti destinati a determinare o coadiuvare l'azione di protezione delle piante e dei loro prodotti e di difesa delle derrate alimentari immagazzinate.
In coadiuvanti dei prodotti fitosanitari sono quindi le sostanze che completano o rafforzano l'azione del prodotto fitosanitario.
I coadiuvanti dei prodotti fitosanitari possono essere contenuti all'interno dei preparati o essere autorizzati come prodotti a sé stanti. In commercio si possono infatti trovare prodotti commerciali contenenti solo coadiuvanti di prodotti fitosanitari. Le modalità di classificazione e di registrazione dei coadiuvanti di prodotti fitosanitari sono sostanzialmente analoghe a quelle relative ai prodotti fitosanitari.
Coformulanti
Sono costituiti di solventi e diluenti che servono a rendere solubile la sostanza attiva o ridurne la concentrazione completando quindi l'azione dei prodotti fitosanitari.
Preparato (o formulato commerciale)
Si intende il prodotto così come si acquista, costituito da:
- sostanza attiva
- coadiuvanti
- coformulanti
Dove possono essere utilizzati i prodotti fitosanitari
I prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti possono essere utilizzati:
- in agricoltura da parte di operatori professionisti (imprenditori agricoli, lavoratori agricoli, ecc)
- in orti e giardini famigliari da parte di soggetti non professionisti(es. hobbisti)
- in aree extra-agricole non soggette a coltivazione;
- in ambiti domestici per le piante da balcone, da appartamento e da giardino
- per la conservazione dei prodotti vegetali
Classificazione dei prodotti fitosanitari in base all'attività
In funzione della loro azione i prodotti fitosanitari sono classificati come:
- Insetticidi (attivi contro gli insetti: es. mosca delle olive, pidocchi ecc.)
- acaricidi: (attivi contro gli acari: es. ragno rosso)
- fungicidi o anticrittogamici (attivi contro i funghi : es. peronospora, oidio)
- erbicidi o diserbanti (attivi contro le erbe infestanti o le malerbe)
- molluschicidi (attivi contro le chiocciole o limacce)
- nematocidi (attivi contro i nematodi)
- rodenticidi (attivi contro i roditori: ratti, avicole, talpe)
- battericidi (attivi contro i batteri)
- fitoregolatori(composti organici sintetici, non nutritivi, che in piccole dosi promuovono , inibiscono o comunque modificano determinati processi fisiologici delle piante, agendo in luoghi diversi da quelli di applicazione)
- repellenti (composti che per il loro particolare odore, colore effetto meccanico ecc. sono capaci di respingere determinati parassiti)
- fisiofarmaci: prodotti in grado di prevenire e curare le fisiopatie, alterazioni dovute ad esempio a fattori climatici, carenze alimentari ecc.
I prodotti fitosanitari autorizzati in Italia sono consultabili nella banca dati del Ministero della Salute sul sito all'indirizzo www.ministerosalute.it.