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Le malattie che possono trasmettersi dagli animali all'uomo si prevengono con comportamenti semplici, attenzione quotidiana e cura degli animali domestici

Le zoonosi sono malattie trasmissibili dagli animali all’uomo. Possono essere causate da batteri, virus, parassiti e altri agenti infettivi e rappresentano un tema importante di salute pubblica. La prevenzione passa da gesti semplici: igiene delle mani, corretta preparazione degli alimenti, protezione dalle punture di insetti e zecche, attenzione a morsi e graffi e cura regolare degli animali domestici.

Area tematica: Sanità Animale
A cura di: dott.ssa Manuela Mangiola

Le zoonosi sono malattie che possono essere trasmesse dagli animali all’uomo. Sono causate da numerosi agenti infettivi, tra cui batteri, virus, parassiti e prioni.

Queste malattie sono sempre state presenti nella storia dell’umanità. In passato, la stretta convivenza tra persone e animali favoriva maggiormente la diffusione di alcune infezioni. Oggi le condizioni igienico-sanitarie sono migliorate, ma i cambiamenti sociali, ambientali ed economici continuano a influenzare la circolazione delle malattie infettive. 

La concentrazione di persone nelle aree urbane, la rapidità degli spostamenti di persone, animali e merci e l’interazione sempre più frequente con ambienti naturali possono contribuire alla diffusione di malattie di origine animale.

Perché sono importanti per la salute pubblica

Le zoonosi rappresentano una sfida significativa per la salute pubblica globale. Una quota rilevante delle malattie emergenti riconosciute negli ultimi decenni ha infatti un’origine zoonotica. 

Questo non significa che il contatto con gli animali debba essere vissuto con paura. Significa, piuttosto, che è importante conoscere i comportamenti corretti per proteggere sé stessi, la propria famiglia e gli animali domestici.

La prevenzione è lo strumento più efficace.

Come si trasmettono

Le zoonosi possono trasmettersi dagli animali all’uomo in modi diversi.

La trasmissione può essere diretta, attraverso il contatto con un animale infetto, come può avvenire ad esempio in caso di morso o graffio.

Può essere anche indiretta, attraverso il contatto con acqua, suolo o alimenti contaminati.

In altri casi la trasmissione avviene attraverso vettori, cioè organismi come zanzare, zecche, pappataci e pulci, che possono veicolare agenti infettivi da un animale all’uomo o da un ambiente contaminato alla persona. 

Chi è più a rischio

Chiunque può ammalarsi di una zoonosi, anche una persona sana.

Alcune categorie, però, possono essere più vulnerabili e avere maggiori probabilità di sviluppare forme più gravi. Tra queste rientrano:

  • bambini sotto i 5 anni
  • persone sopra i 65 anni
  • soggetti immunodepressi
  • donne in gravidanza. 

Per queste persone è particolarmente importante adottare comportamenti prudenti e misure di prevenzione costanti. 

Come proteggere sé stessi e la propria famiglia

La prevenzione delle zoonosi passa da abitudini semplici, ma molto efficaci.

Lavare spesso le mani

Lavarsi le mani dopo essere stati a contatto con animali è una delle misure più importanti per evitare la trasmissione di germi.

Il lavaggio è consigliato anche dopo aver cambiato la lettiera del gatto, pulito ciotole, gabbie o spazi degli animali domestici.

Sono sufficienti acqua corrente pulita e sapone. In alternativa, quando non è possibile lavarsi le mani, può essere utilizzato un disinfettante a base alcolica.

Prevenire le punture di insetti e zecche

Zanzare, pappataci, zecche e pulci possono trasmettere alcune malattie.

Per ridurre il rischio è utile utilizzare repellenti adeguati e indossare abbigliamento protettivo, soprattutto durante escursioni, passeggiate in aree verdi, campeggi o viaggi in zone a rischio.

In alcune situazioni può essere utile anche l’impiego di reti antizanzara.

Preparare gli alimenti in modo sicuro

La sicurezza alimentare è un altro aspetto importante nella prevenzione.

È necessario preparare e cucinare gli alimenti rispettando le norme igieniche, lavandosi spesso le mani e prestando attenzione anche quando si preparano alimenti destinati agli animali domestici.

Evitare morsi e graffi

Morsi e graffi possono rappresentare una via di trasmissione di agenti infettivi.

È importante interagire con gli animali in modo corretto, educare i bambini al rispetto degli animali e rivolgersi a un medico in caso di lesioni che richiedano valutazione.

Il ruolo della cura degli animali domestici

Mantenere in salute gli animali domestici è una misura di prevenzione importante anche per la salute delle persone.

Visite veterinarie regolari, corrette profilassi vaccinali, utilizzo di prodotti repellenti contro gli insetti vettori e trattamento degli animali infetti aiutano a ridurre il rischio di diffusione di alcune malattie.

Questa attenzione riguarda in particolare cani, gatti e altri animali che vivono a stretto contatto con le persone.

Nel caso di malattie come la leishmaniosi, ad esempio, la protezione dai pappataci e la gestione veterinaria dell’animale sono fondamentali per ridurre il rischio e controllare la malattia.

Il messaggio di prevenzione

Le zoonosi sono presenti in molte aree del mondo e rappresentano un tema importante di salute pubblica, soprattutto dove esistono stretti contatti tra persone, animali e ambiente.

Proteggersi non significa rinunciare al rapporto con gli animali o alle attività all’aperto, ma adottare comportamenti consapevoli.

Lavarsi le mani, proteggersi dagli insetti vettori, cucinare correttamente gli alimenti, evitare morsi e graffi e prendersi cura della salute degli animali domestici sono azioni semplici che aiutano a tutelare la salute di tutti.

La prevenzione è l’arma più efficace: piccoli gesti quotidiani possono fare una grande differenza per la salute delle persone, degli animali e della comunità.

Ultima modifica: 01 Luglio 2026

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