centralino unico 0184 5361112 numero unico emergenzaChiama il numero del CUP 0105383400 - numero unico prenitazioni telefoniche

Seguici su:

A Mondovì si inaugura “Paysage Inclusivo”: un progetto transfrontaliero per costruire un futuro più accogliente e sostenibile

Mondovì, 15 ottobre 2025

All’Istituto Alberghiero “G. Giolitti” di Mondovì si è tenuto l’evento inaugurale del progetto “Paysage+ Inclusivo” a cura del Cssm, nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Alcotra 2021-2027 che unisce Italia e Francia con l’obiettivo di valorizzare il paesaggio come spazio di incontro, partecipazione e coesione tra territori.

L’iniziativa, che coinvolge Piemonte, Liguria e la regione francese Provence-Alpes-Côte d’Azur (Paca), nasce nell’ambito della strategia Piter Paysage+, una rete transfrontaliera che si estende per oltre 3.500 km², comprende 191 comuni e riunisce 16 partner istituzionali.

La strategia si articola in tre progetti tematici – Paysage+ Inclusivo, Paysage+ Aimable e Paysage + Resiliente – che condividono un’unica visione di sviluppo sostenibile e cooperazione tra territori. Capofila del progetto Paysage+ Inclusivo è il Consorzio per i Servizi Socio-Assistenziali del Monregalese (Cssm), mentre l’Ente Turismo Langhe Monferrato-Roero guida il progetto Paysage+ Aimable e Anci Liguria è capofila del progetto Paysage+ Resiliente.
Questa collaborazione, coordinata dalla Provincia di Imperia, dà vita a un’area funzionale comune, fondata su collegamenti, interazioni e interdipendenze tra territori con l’obiettivo di sviluppare un modello condiviso di paesaggio inclusivo, accogliente, resiliente.

Paysage+ Inclusivo” mira a costruire una governance territoriale transfrontaliera inclusiva e collaborativa, capace di integrare sviluppo socio-economico, benessere sociale e resilienza ambientale.

Gli obiettivi principali del progetto riguardano la promozione di ambienti favorevoli alla salute e al benessere, il rafforzamento della sicurezza sanitaria, la promozione dell’inclusione sociale e del radicamento sul territorio e la prevenzione dei comportamenti a rischio nei giovani, attraverso stili di vita consapevoli e positivi.

Ad aprire i saluti istituzionali, Luca Borsarelli, Presidente del Consorzio per i Servizi Socio-Assistenziali del Monregalese (Cssm) e Luca Robaldo, Sindaco di Mondovì e Presidente della Provincia di Cuneo che hanno sottolineato il valore della cooperazione transfrontaliera come strumento per costruire comunità più coese e inclusive.

A seguire, la prof.ssa Donatella Garello - Dirigente scolastica dell’I.I.S “G. Giolitti”- che ha ospitato l’evento nell’ambito della collaborazione e della sinergia territoriale.

Il Cssm, rappresentato da Marco Fea, ha introdotto i saluti istituzionali da parte dei partner: Gloria Gerbaudo (Provincia di Imperia), Mirella Speranza (Regione Piemonte – Animazione Alcotra), Thibault Courgeon (Agence Régionale de Santé Paca), François Lefebvre (Communauté d’Agglomération de la Riviera Française – Carf), Carla Stradolini (Anci Liguria), Luciana Bonetto (Camera di Commercio di Cuneo), Maria Elena Galbusera (Asl 1 Imperia).

I saluti sono proseguiti con gli interventi degli altri attori territoriali che collaboreranno alla realizzazione del progetto: Mauro Negro (Asl Cn1) e Laura Marinaro (Asl Cn2). Elena Merlatti (Fondazione Crc) e Alessandra Dogliani (Fondazione Industriali e Confindustria Cuneo), in qualità di importanti soggetti del territorio, hanno concluso la fase introduttiva.

Nel corso della mattinata, i rappresentanti dei partner italiani e francesi, introdotti da una presentazione generale del progetto a cura di Gloria Gerbaudo e Marco Fea, hanno esposto le principali linee operative. Jerome Raibaut (Ars Paca) ha illustrato le azioni relative alla sicurezza sanitaria; Claudia Barello (Camera di Commercio Cuneo), Francesca Sasso (Carf) e Guillaume Trisse (Cmar) hanno approfondito l’importanza della creazione di una rete di Diversity Manager italo-francesi per favorire l’inserimento lavorativo delle persone fragili; Enrico Oliva (Asl 1 Imperia) ha affrontato la tematica della promozione dell’inclusione sociale e del benessere, e della diffusione di stili di vita consapevoli e positivi per prevenire comportamenti a rischio nei giovani.
La mattinata è proseguita con un momento di confronto aperto e partecipato, moderato da Monica Peirano (Cssm) e Tiziano Salvaterra, direttore della cooperativa Orizzontegiovani e della rivista Giovani e Comunità locali, che ha stimolato un dialogo costruttivo sulle prospettive di sviluppo e inclusione sociale e sul dialogo tra adulti e giovani per favorire il protagonismo di quest’ultimi nel territorio transfrontaliero.

L’evento si è concluso con l’intervento di Valerio Giovanni Lantero, Direttore del Cssm, che ha espresso soddisfazione per la partecipazione e per la sinergia tra le realtà coinvolte. Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’Istituto Alberghiero “G. Giolitti” di Mondovì, eccellenza territoriale nella formazione professionale e umana dei giovani, per la professionalità e l’accoglienza dimostrate nell’organizzazione della giornata.

Dalle linee operative al confronto aperto

Nel corso della mattinata, i rappresentanti dei partner italiani e francesi, introdotti da una presentazione generale del progetto a cura di Gloria Gerbaudo e Marco Fea, hanno esposto le principali linee operative. Jerome Raibaut (Ars Paca) ha illustrato le azioni relative alla sicurezza sanitaria; Claudia Barello (Camera di Commercio Cuneo), Francesca Sasso (Carf) e Guillaume Trisse (Cmar) hanno approfondito l’importanza della creazione di una rete di Diversity Manager italo-francesi per favorire l’inserimento lavorativo delle persone fragili; Enrico Oliva (Asl 1 Imperia) ha affrontato la tematica della promozione dell’inclusione sociale e del benessere, e della diffusione di stili di vita consapevoli e positivi per prevenire comportamenti a rischio nei giovani.

La mattinata è proseguita con un momento di confronto aperto e partecipato, moderato da Monica Peirano (Cssm) e Tiziano Salvaterra, direttore della cooperativa Orizzonte giovani e della rivista Giovani e Comunità locali, che ha stimolato un dialogo costruttivo sulle prospettive di sviluppo e inclusione sociale e sul dialogo tra adulti e giovani per favorire il protagonismo di quest’ultimi nel territorio transfrontaliero.

L’evento si è concluso con l’intervento di Valerio Giovanni Lantero, Direttore del Cssm, che ha espresso soddisfazione per la partecipazione e per la sinergia tra le realtà coinvolte. Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’Istituto Alberghiero “G. Giolitti” di Mondovì, eccellenza territoriale nella formazione professionale e umana dei giovani, per la professionalità e l’accoglienza dimostrate nell’organizzazione della giornata.

Ultima modifica: 05 Marzo 2026